Risposta rapida: chi ha successo sceglie partner insignificanti attraverso il fenomeno del Porto Sicuro, una forma di autosabotaggio relazionale. Scegliere qualcuno che non ti minaccia ti protegge dall'essere visto davvero, sfidato, o dal fallire davanti a un pari. Sembra sicurezza, ma offre protezione attraverso la stagnazione. La ricerca lega l'autosabotaggio relazionale a difensività, difficoltà di fiducia e mancanza di competenze. La porta è sempre stata aperta.
Sei di nuovo a letto accanto al tuo partner, scorri il telefono mentre guarda l'ennesimo reality. È dolce. Affidabile. Ride alle tue battute e non mette mai in discussione le tue opinioni. Pensa che tu sia una meraviglia, anzi troppo, come se avesse vinto una lotteria cosmica che non merita del tutto. E quel pensiero ti fa sentire al sicuro e morto dentro nello stesso istante. Potresti andartene, lo sai. Potresti trovare qualcuno che ti spinge, che ha le sue ambizioni, la cui presenza non sembra novocaina emotiva. Ma non lo fai. Non lo farai. Perché da qualche parte in fondo al petto, sotto il successo e la competenza e la sicurezza coltivata con cura, c'è un sussurro che dice: Questo è tutto ciò che riesci a reggere. Questo è tutto ciò che meriti.