Risposta rapida: non batti un narcisista in manipolazione diventando un narcisista a tua volta: impari il suo copione perché smetta di funzionare su di te. I narcisisti girano su un sistema operativo prevedibile: un falso sé grandioso che non deve mai essere messo in discussione, nutrito dall'ammirazione e difeso con il contrattacco riflesso. Capire quel meccanismo è autodifesa, perché i consigli standard falliscono trattando un disturbo come un problema di comunicazione.
Stai rivivendo una conversazione per la quarta volta. Un'ora fa hai tirato fuori qualcosa che ti aveva dato fastidio, diciamo una promessa non mantenuta, una frase tagliente, qualcosa di piccolo ma reale. Adesso, chissà come, ti stai scusando. Non sai bene di cosa. La questione originaria è evaporata nei primi tre minuti, sostituita da una cascata vertiginosa di controaccuse, rancori storici di cui non avevi mai sentito parlare e un monologo ferito su quanto tu non apprezzi mai niente di ciò che fa. La testa ti pulsa. Il petto è stretto. Ti ritrovi a chiederti se forse sei tu troppo sensibile, troppo esigente, troppo. Quella conversazione l'hai aperta con una rimostranza chiara. L'hai chiusa dubitando della tua lucidità.